LE REGOLE DEL BOOK FOTOGRAFICO PER LAVORO

Ecco le regole fondamentali che un book fotografico deve seguire per essere un efficace strumento di promozione e di lavoro.
Prima cosa da tenere presente: un book fotografico completo e veramente efficace richiede diversi mesi per essere costruito. Ogni nuovo lavoro che una modella o un modello effettuano fornisce nuove fotografie per il book fotografico, che così man mano diventerà sempre più vario e interessante.
Ma anche per chi realizza il primo book fotografico per uso professionale, è importante seguire alcune regole.

QUANTE FOTO INSERIRE?

Il numero delle foto dipende ovviamente da quanto tempo la modella o il modello lavorano. E' molto difficile avere molte foto diverse all'inizio. In ogni caso non si deve scendere mai sotto le 7/8 fotografie. Ma attenzione, meglio poche foto buone che molte scadenti.
Una cosa importante è non apparirai mai più bella/o di come appari nella peggiore delle foto del tuo book. Basta quindi una sola foto più scadente delle altre per rovinare la tua immagine agli occhi del possibile cliente.
Se quindi una foto non ti appare al livello delle altre, scartala immediatamente.
Se hai la possibilità di utilizzare più foto, invece, una quindicina è un ottimo numero. E' possibile utilizzarne anche di più ma 15 foto, se varie e ben scelte, sono più che sufficienti per poter dire veramente molto di te come modella o modello.

QUALI FOTO INSERIRE?

E' assolutamente importante avere al minimo uno, ma sarebbe meglio avere due primi o primissimi piani. E' indispensabile anche almeno una foto a corpo intero in costume da bagno o intimo. Per le altre foto due cambi di vestiti sono all'inizio sufficienti. Quindi in tutto tra due ritratti, 2 foto in costume e due foto per ogni cambio di vestito, si arriverà al minimo delle 7/8 foto necessarie.
Non utilizzare più di due/tre foto per cambio di vestito per non rendere il book troppo monotono e noioso. LA VARIETA' VINCE!più un book fotografico è vario, e ritrae cioè la modella o il modello con capi diversi, acconciature diverse, ambientazioni, make-up, pose ed espressioni diverse, più procurerà lavori interessanti.Meglio quindi lavorare con un parrucchiere e/o un visagista e cambiare pettinatura e make-up quando possibile.
Sarebbe utile anche lavorare con fotografi diversi, che offrono stili diversi e quindi immagini con appeal diversi. Cambiare e sperimentare assieme al fotografo è essenziale per crescere in questa professione. Una cosa che alcune modelle fanno, ma solo quelle che lavorano già da tempo, è di suddividere le proprie foto in più book, a seconda dei clienti a cui devono presentarsi. Così se il servizio riguarda dei costumi da bagno, si presenteranno con un book che le ritrae quasi esclusivamente in costume da bagno. In questo modo il cliente percepirà la modella come maggiormente indicata a posare per quel particolare servizio.

DIMENSIONI DELLE FOTO E ALBUM

Il formato migliore delle foto, anche per essere trasportate, è l'A4 (circa 20 x 30 cm). Formati minori sono meno di impatto e rendono meno bene i particolari della modella o del modello, formati più grandi sono difficili da trasportare e anche da maneggiare. E' poi importante utilizzare un album professionale per la raccolta delle foto, è una cosa che comunica al possibile cliente la serietà e professionalità della modella, preferibilmente a colori neutri o comunque a tinte uniche.
Attenzione quindi: non presentarti mai con delle foto "volanti", sarebbe veramente negativo per la tua immagine professionale.

COME DISPORRE LE FOTO

In realtà di modi ce ne sono più di uno. Uno dei più efficaci dal punto di vista della comunicazione, consiste nel mettere nelle prime due pagine del book fotografico due primi o primissimi piani (ritratti), posizionandoli sulla parte destra, dove cade prima lo sguardo e lasciando la sinistra vuota. Nelle pagine successive si mettono le foto a figura intera (o comunque non primi piani), posizionandole su entrami i lati. Per ultima foto si inserisce, sempre solo sulla parte destra, un'altro primo piano. Se le foto sono di buona qualità, in particolare i primi piani, questa disposizione è di sicuro impatto. In ogni caso è sempre meglio posizionare le foto migliori all'inizio e alla fine del book, dato che sono le parti che lasciano la maggiore impressione su chi lo guarda.

PAGINE DI RIVISTE

Una delle cose che più aumentano il valore del book fotografico è quella di avere come foto delle pagine di rivista (in inglese dette "Tearsheets"), cosa ovviamente solo alla portata dei modelli e delle modelle che lavorano già da un po', e che quindi hanno già posato per delle riviste.
Per la propria immagine, essere apparsi su una rivista significa essere riconosciuti tra gli addetti ai lavori come un punto in più alla buona riuscita del servizio oltre che dare la sicurezza di poter davvero lavorare "nel mondo reale" e non solo su un set per un book.
Un book fotografico non è qualcosa che si fa una volta per tutte. E' qualcosa che cresce e si trasforma nel tempo e che deve essere sempre aggiornato e curato.
Cambiano le mode e gli stili e così deve essere per le foto del book fotografico.

QUANTO COSTA UN BOOK FOTOGRAFICO PER USO PERSONALE O PROFESSIONALE